Commisione per Pubbliche Relazioni

La unidirezionalità dell’informazione  può esistere solo nel caso in cui  diventi informazione coattiva che non riguarda certo la nostra associazione: affinché abbia un senso costruttivo, deve esserci, a monte, un contemporaneo vettore di arrivo che contenga dati analitici riguardanti una situazione, una realtà più o meno distante, dati descrittivi dai quali poter desumere esigenze , opportunità , carenze e/o saturazioni; un indagine conoscitiva di mercato che non abbia come oggetto il consumismo, comunemente inteso, ma la collettività con i suoi problemi ed i suoi pregi. Solo successivamente può esserci una risposta che possa contenere i caratteri della promozione divulgativa, di supporto plurivalente, di servizio o di astensione. Detto in altre parole il Rotary non può trasmettere aprioristicamente i propri valori, i contenuti dei suoi services, qualora non vi sia un approfondito esame dell’ambiente sociale, culturale ed economico, rischiando l’incomprensione o peggio trovando porte chiuse: pertanto, la priorità della Commissione Pubbliche Relazioni, implica più sinergie che riguardano: una precisa analisi territoriale attraverso la quale poter desumere carenze, eccellenze, e non ultimo, curiosità ed aspettative. Solo in questo modo potremo permetterci risposte che siano ascoltate ed adeguate, creando come dicevo all’inizio, una bidirezionalità imprescindibile, i cui contenuti siano quelli della reciproca integrazione. Alla comunità potrebbe non interessare nulla se proponessimo un elenco, pur significativo, delle cose che il Rotary ha fatto e fa in tutto il mondo, in quanto alla gente importa, in certi periodi esistenziali, solo quello che manca in un preciso momento spazio-tempo, che a volte non è nemmeno lo spazio-tempo dell’altro o del Prossimo , ma, considerate le restrizioni in cui viviamo,  soprattutto, egoisticamente e più semplicemente, il proprio spazio-tempo. Se il Rotary non sapesse cogliere queste esigenze ed anche questi limiti, si isolerebbe in un cerchio di surrealtà, relegandosi ad una condizione di  vuota definizione ed autoreferenza, dove solo qualche curioso archivista andrebbe a ricercarne i significati magari su Wikipedia.

Pertanto , con umiltà e consapevolezza, in qualità di Presidente della Commissione Pubbliche Relazioni, cercherò di informare il Presidente, il Consiglio Direttivo  e tutto il Club , in merito a circostanze di criticità territoriali dove poter intervenire, facendo conoscere, surrettiziamente, e solo di conseguenza il nostro Rotary, ma anche di segnalare  situazioni  di altrui eccellenze individuali o collettive, dalle quali trarre insegnamento e magari nuovi soci, tenendoci sempre in condizioni paritetiche e lontani da ogni banale supponenza.

Presidente della Commissione Giuseppe  Centanni

Amministrazione Club e progetti

Presidente: Pio Amabili
Componenti: Francesca Chiavari, Giancarlo Cognigni, Angelo De Carolis, Lodovico Valentini.

La commissione si adopererà per coadiuvare il Consiglio valutando quali spese saranno necessarie per raggiungere gli obbiettivi previsti ed eventualmente suggerendo come reperire i finanziamenti.

Si assicurerà che il bilancio del Club possa far fronte di coprire i costi dei progetti proposti verificherà transazioni e rapporti mantenendo informato il Consiglio della situazione finanziaria del Club.

Adotterà misure correttive nel caso dovessero emergere problemi finanziari. E’ compito della commissione analizzare i programmi prospettati e valutarne il costo fungendo da consulente sulla fattibilità degli stessi.

Indicherà i possibili patrocinatori e/o coinvolgerà le Istituzioni ed altre Associazioni.