Commisione per i progetti

Rotary, internet e social

La crescita dell’utilizzo di Internet in Italia negli ultimi anni è senza precedenti e l’Italia, pur confermando il suo ritardo rispetto agli Stati Uniti e ai Paesi europei più avanzati, mostra, tuttavia, dei segnali di dinamismo con una penetrazione che finalmente ha superato la metà della popolazione.

Il 18 Luglio 2014, l’AGCOM, autorità per la garanzia delle telecomunicazioni ha presentato l’annuale relazione che mostra lo stato attuale, gli sviluppi e le tendenze nel settore delle comunicazioni.

Riportando brevemente la relazione, salta agli occhi un dato importante, cresce infatti il ricorso da parte degli editori al sito web e ai social media, impiegati prevalentemente per la promozione dei contenuti e la fidelizzazione dei lettori.

Si rileva, infatti che soltanto il 10% degli editori non utilizza i social media (contro il 62% del 2010); tra i social network Facebook rimane il più utilizzato, ma un editore su due usa anche Twitter e LinkedIn. Inoltre, sette editori su dieci hanno sviluppato, o svilupperanno nel breve termine, contenuti specifici ottimizzati per dispositivi mobili.

Tra le fonti online è interessante notare come, l’offerta tradizionale in rete è quella che raggiunge il maggior numero di cittadini (il 28%); tuttavia, aggregatori e social network arrivano a una penetrazione significativa, ben al di sopra del 10%.

Comunque rilevante è il ruolo svolto, ai fini informativi, dai blog (9%).

Dal punto di vista, invece, della rilevanza delle varie categorie sui diversi tipi di notizie, internet in generale appare, ancora oggi, un mezzo utilizzato per avere soprattutto notizie di attualità nazionale e internazionale.

Tuttavia, se ciò vale per i quotidiani e i periodici online (come per i loro omologhi cartacei), dove la differenza tra le notizie nazionali e internazionali e quelle locali è netta, per i propri siti di associazioni e social network vi è un maggior equilibrio, tanto che per l’attualità locale tali siti diventano (con il 7,1% della popolazione) la seconda categoria più consultata in rete, superando gli aggregatori (al 5,2%).

Ciò appare coerente con la missione (anche locale) di questi servizi di condivisione sociale.

Il Rotary rappresenta Un’associazione di ampio respiro internazionale con i piedi ben saldi nell’ambito locale del territorio in cui il club insiste.

In tale situazione, il fattore mediatico è, a mio avviso, un aspetto cruciale in quanto rappresenta veicolo e vetrina del modus operandi dell’associazione e del proprio modo di essere e differenziarsi.

Far conoscere le iniziative e i progetti d’azione del club nel territorio e al contempo promuovere l’opera e i valori del Rotary.

Dato che il pubblico conosce il Rotary attraverso quello che si dice dell’organizzazione, il messaggio deve essere rivolto ad un pubblico più ampio possibile e in tal senso il sito web dovrà svolgere un lavoro fondamentale d’informazione sia presso i soci che i media.

Il giornalino stampato risulta essere sempre un valido strumento di diffusione tra i soci. Difficilmente si può dire verso i media e la comunità.

La realizzazione del nostro sito web è un passo importante per la diffusione del nostro operato e un’opportunità per promuovere con efficacia il Rotary diffondendo con chiarezza gli elementi essenziali del nostro essere rotariani.

Un processo di convergenza di telecomunicazioni, informatica e media è la strada da percorrere per la promozione delle nostre attività. E’ esso stesso un fenomeno culturale di cui dobbiamo prendere atto.

Forse non tutti i rotariani sanno che fino agli anni ’90 la parola”cultura” non figurava nel nostro Manuale di Procedura, nel quale si parlava soltanto di “Education” termine anglosassone riferito alla istruzione scolastica. Fu il nostro grande rotariano, Past Vice Presidente Internazionale, Tristano Bolelli , il creatore del Premio Galilei , a convincere gli americani , durante una riunione convocata per tracciare le linee guida del Rotary nel XXI secolo, a inserire tra le risoluzioni concordate questa frase, piccola nella forma ma di grande valore nella sostanza :

“Il Rotary promuove e sostiene ogni attività culturale per migliorare l’intesa e la comprensione tra gli uomini “

E per rendere ancora più chiara l’importanza sociale e umana della cultura, mi piace servirmi di una frase stilata , sempre da Tristano Bolelli, nella sua “Carta rotariana della cultura “

”…Gli uomini che intendono la cultura come coscienza delle proprie origini e della appartenenza ad una comune radice di conoscenza maturata liberamente per innalzare, mediante l’educazione del gusto e l’istruzione, le qualità personali a beneficio della comunità, devono propugnare e difendere la necessità di preservare quei valori culturali irrinunciabili di libertà e di dignità che spettano di diritto ad ogni essere umano.

Coloro che seguono questi principi, specie se rotariani, devono sfruttare la forza dell’esempio per convincere i giovani ad entrare nello spirito di solidarietà che, in nome della cultura , riesca ad allontanare i conflitti e abolire l’incomprensione e l’ inimicizia tra gli uomini….”

Ed allora vediamo insieme cosa il nostro Distretto si propone di realizzare in quest’anno per dare impulso e sostegno alle attività culturali del Rotary.

“ La cultura è l’unico bene dell’umanità che può e deve essere diviso tra tutti, perché, se lo faremo, lungi dal diminuire, esso diviene sempre più grande ! “

Ing. Maurizi Andrea