Commisione per i progetti

Rotary, internet e social

La crescita dell’utilizzo di Internet in Italia negli ultimi anni è senza precedenti e l’Italia, pur confermando il suo ritardo rispetto agli Stati Uniti e ai Paesi europei più avanzati, mostra, tuttavia, dei segnali di dinamismo con una penetrazione che finalmente ha superato la metà della popolazione.

Il Rotary rappresenta Un’associazione di ampio respiro internazionale con i piedi ben saldi nell’ambito locale del territorio in cui il club insiste.

In tale situazione, il fattore mediatico è un aspetto cruciale in quanto rappresenta veicolo e vetrina del modus operandi dell’associazione e del proprio modo di essere e differenziarsi.

Far conoscere le iniziative e i progetti d’azione del club nel territorio e al contempo promuovere l’opera e i valori del Rotary.

Dato che il pubblico conosce il Rotary attraverso quello che si dice dell’organizzazione, il messaggio deve essere rivolto ad un pubblico più ampio possibile e in tal senso il sito web dovrà svolgere un lavoro fondamentale d’informazione sia presso i soci che i media.

Forse non tutti i rotariani sanno che fino agli anni ’90 la parola”cultura” non figurava nel nostro Manuale di Procedura, nel quale si parlava soltanto di “Education” termine anglosassone riferito alla istruzione scolastica. Fu il nostro grande rotariano, Past Vice Presidente Internazionale, Tristano Bolelli , il creatore del Premio Galilei , a convincere gli americani , durante una riunione convocata per tracciare le linee guida del Rotary nel XXI secolo, a inserire tra le risoluzioni concordate questa frase, piccola nella forma ma di grande valore nella sostanza :

“Il Rotary promuove e sostiene ogni attività culturale per migliorare l’intesa e la comprensione tra gli uomini “

E per rendere ancora più chiara l’importanza sociale e umana della cultura, mi piace servirmi di una frase stilata , sempre da Tristano Bolelli, nella sua “Carta rotariana della cultura “

”…Gli uomini che intendono la cultura come coscienza delle proprie origini e della appartenenza ad una comune radice di conoscenza maturata liberamente per innalzare, mediante l’educazione del gusto e l’istruzione, le qualità personali a beneficio della comunità, devono propugnare e difendere la necessità di preservare quei valori culturali irrinunciabili di libertà e di dignità che spettano di diritto ad ogni essere umano.

Coloro che seguono questi principi, specie se rotariani, devono sfruttare la forza dell’esempio per convincere i giovani ad entrare nello spirito di solidarietà che, in nome della cultura , riesca ad allontanare i conflitti e abolire l’incomprensione e l’ inimicizia tra gli uomini….”

Ed allora vediamo insieme cosa il nostro Distretto si propone di realizzare in quest’anno per dare impulso e sostegno alle attività culturali del Rotary.

“ La cultura è l’unico bene dell’umanità che può e deve essere diviso tra tutti, perché, se lo faremo, lungi dal diminuire, esso diviene sempre più grande ! “

Ing. Maurizi Andrea